Come si gioca a scopa
La scopa è il gioco di carte italiano per eccellenza: quaranta carte, tre in mano, quattro sul tavolo e un’idea semplice e geniale — la tua carta prende ciò che vale. Giochi un 7 su un tavolo dove c’è un 7 e lo prendi; se ci sono un 3 e un 4, li prendi tutti e due. Le figure entrano nel conto come fante 8, donna (cavallo) 9, re 10. La presa è obbligatoria, la carta uguale ha la precedenza sulle somme, e una carta che non prende nulla resta sul tavolo, pronta per Emma, la tua avversaria — quindi occhio a cosa lasci in giro. Se porti via tutto il tavolo è scopa: un punto subito (ma mai sull’ultima presa della mano).
A fine mano si contano i punti: più carte, più ori (♦), il settebello (7♦) e la migliore primiera valgono un punto ciascuno, più tutte le scope. Nella primiera conta la tua carta migliore per ogni seme: il 7 vale 21, il 6 vale 18, l’asso 16, a scendere fino alle figure che valgono 10. Quando il mazzo finisce, chi ha fatto l’ultima presa raccoglie anche quel che resta sul tavolo. Vince chi chiude una mano a 11 punti o più con il punteggio in vantaggio.
- Clicca o trascina — tocca una carta della mano (e scegli la presa quando ce n’è più d’una) oppure trascinala sul tavolo.
- Le regole sono applicate dal gioco — presa obbligatoria e precedenza della carta uguale: impossibile sbagliare per distrazione.
- Conteggio automatico — a fine mano il gioco calcola carte, ori, settebello, primiera e scope per te, categoria per categoria.
Strategia: come si vince a scopa
- Difendi i sette. Il settebello è un punto sicuro e i sette dominano la primiera: non scartare mai un 7 sul tavolo e prendi tutti quelli che puoi.
- Conta il tavolo prima di scartare. Se la carta che lasci porta il totale del tavolo a 10 o meno, stai regalando a Emma una possibile scopa. Lascia somme imprendibili.
- Ricorda le coppie. Ogni valore esiste esattamente quattro volte. Se due re sono già usciti e il terzo è in mano tua, il tuo re può essere preso solo dall’ultimo.
- Gli ori sono punti silenziosi. Il seme di quadri decide due categorie (ori + settebello): a parità di presa, scegli sempre l’opzione con i ♦.
- L’ultima presa eredita il tavolo. Verso la fine della mano, prendere qualsiasi cosa — anche una carta sola — significa che anche gli avanzi finiscono a te.
Altri giochi di carte gratis
La cugina spagnola della scopa è l’Escoba, dove si prende sommando sempre a 15 — provale entrambe e scegli da che parte stare. L’altro grande gioco nazionale italiano è la Briscola, tutta prese e trionfi. E se contare e combinare ti diverte, il Cribbage ne fa un’arte — oppure resta in italiano con il Ramino (Rummy).
Domande frequenti
Quali sono le regole della scopa?
La scopa si gioca in due con un mazzo di 40 carte (dall’asso al 7 più le tre figure di ogni seme). Ricevi tre carte, quattro stanno scoperte sul tavolo. Al tuo turno giochi una carta: se sul tavolo c’è una carta dello stesso valore la prendi, altrimenti puoi prendere più carte che sommate danno il valore della tua — e se una presa è possibile, è obbligatoria. Una carta che non prende nulla resta sul tavolo. Quando il mazzo finisce si contano i punti; vince chi arriva per primo a 11 punti con il punteggio più alto.
Quanto valgono le figure nella scopa?
Le carte numerali valgono il loro numero, l’asso vale 1 e le figure sono i tre valori più alti: fante 8, cavallo (qui la donna) 9, re 10. Una donna può quindi prendere un 5 e un 4 insieme, un re prende un 6 e un 4. Le figure servono solo a prendere: non danno punti extra.
Quando si fa scopa?
Quando la carta che giochi porta via TUTTO quello che c’è sul tavolo — lo spazzi come con una scopa, da cui il nome. Ogni scopa vale un punto e la carta viene messa di traverso nel tuo mazzetto per ricordarla. Unica eccezione: l’ultima presa della mano non vale mai scopa, anche se pulisce il tavolo.
Come si contano i punti: carte, ori, settebello, primiera?
Ogni mano mette in palio quattro punti oltre alle scope: uno a chi ha preso più carte, uno a chi ha più ori (qui il seme di quadri), uno per il settebello (il 7 di ori) e uno per la primiera — la migliore combinazione di una carta per seme, dove il 7 vale 21, il 6 vale 18, l’asso 16, il 5 15 e così via, con le figure a 10. In caso di parità in una categoria il punto non va a nessuno, e chi non ha carte di un seme non può vincere la primiera.
La presa è obbligatoria? Posso scegliere cosa prendere?
Sì, se la carta che giochi può prendere, deve prendere. E se sul tavolo c’è una carta di valore esattamente uguale alla tua, devi prendere quella: la carta uguale ha la precedenza sulle combinazioni che danno la stessa somma. Puoi scegliere solo quando ci sono più carte uguali o più somme diverse possibili — e naturalmente scegli sempre tu quale carta giocare dalla mano.
Si gioca con le carte napoletane? C’è lo scopone scientifico?
Siamo onesti: qui si gioca con carte FRANCESI, dove i quadri (♦) fanno da denari/ori — niente carte napoletane o piacentine, per ora. Si gioca in due contro Emma, il computer, con le regole classiche della scopa. Lo scopone scientifico — la variante a quattro con dieci carte in mano — è un gioco diverso e NON è incluso in questa versione.
Posso giocare gratis, senza registrazione e da telefono?
Sì: il gioco è completamente gratuito, gira nel browser su telefono, tablet e computer, senza account né download, e la partita in corso si salva da sola. L’interfaccia per ora è in inglese, ma le regole applicate sono esattamente quelle della scopa italiana.